Dal dopoguerra agli anni ottanta

Dal dopoguerra agli anni ottanta - Archivio fotografico Tci

Negli anni '40 il Tci partecipa alla ricostruzione morale e materiale del Paese. Con una propria stazione radio e un ufficio specifico contribuisce alle ricerche dei dispersi in guerra. La seconda guerra mondiale, tra i tanti danni causati alla nazione, spazzò via anche gran parte del patrimonio di segnaletica: nel 1945 c'era tutto da rifare. Fu il Tci a farsi carico degli studi tecnici relativi e dell'opera di sensibilizzazione che coinvolgeva ministeri, enti e amministrazioni locali. Nei vent'anni successivi l'apporto del Touring è stato incessante, come consulente e scrupoloso controllore dei segnali prodotti, ma pure come creatore delle nuove indicazioni di servizi, opere d'arte, itinerari e impianti turistici. L'Ufficio Tecnico Segnalazioni Stradali del Tci ha cessato la sua attività nel 1974.
Sono del 1946 le prime vacanze collettive, a cui seguono nel 1948 vacanze, soggiorni individuali e campeggi all'aria aperta. Negli anni '50 riprende la pubblicazione di guide, riviste e cartografia che si avvale di nuovi e moderni macchinari.
Gli anni '60 e '70 vedono il consolidamento del Tci come soggetto trainante nell'organizzazione e nello sviluppo del turismo. Aumenta l'impegno nella gestione dei villaggi vacanza e nell'organizzazione di viaggi: aprono i Villaggi Tci a Marina di Camerota, in Campania, a La Maddalena, in Sardegna, e alle Tremiti, in Puglia. In questi anni il Tci intensifica l'azione per la valorizzazione e protezione dell'ambiente, contribuendo al processo di sensibilizzazione della popolazione. Nel 1961 escono i primi volumi della Guida d'Europa, collana che andrà ampliandosi sempre più comprendendo nei decenni successivi anche Stati extraeuropei e regioni italiane, mantenendo comunque il colore verde della copertina che la rende ancora oggi inconfondibile. Nel 1967 assieme alla Lega Navale Italiana il Tci fonda il Centro Velico Caprera, la più grande scuola di mare e di vela del Mediterraneo, con due basi, a Lerici (Sp) e a Caprera, in Sardegna, ancora oggi attive.
Nel 1971 nasce Qui Touring, il mensile del Tci spedito in esclusiva a tutti i Soci. Con una tiratura che per molti anni ha superato le 500.000 copie, è la rivista di turismo più diffusa in Italia.